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Delirium Tremens: un nome una leggenda.


Questa birra molto probabilmente sarà la più strana che assaggerete in vita vostra, è un mix di gusti che si fanno sentire uno dopo l'altro, senza accavallarsi, rispecchiando così il suo particolare nome.

Delirium tremens è uno stato psichico particolare che avviene quando un alcolista cronico è in astinenza da circa tre giorni. Questo stato confusionale porta ad avere tremori, brividi, sudorazione e alle volte allucinazioni; è da qui che l'elefantino rosa, caratteristico di questa birra, prende ispirazione.

La bottiglia è in ceramica e già da essa si può notare la particolare attenzione per il packaging. Anche i due bicchieri in cui viene servita sono suggestivi e fanno un figurone quando vengono presentati: uno è un bicchiere classico a tulipano e il secondo ha la particolarità di avere il gambo curvo e sagomato, come una proboscide di un elefante. Un' altra particolarità è che sul fondo del bicchiere c'è una sagoma di vetro in rilievo che permette di creare una colonna di bollicine molto intensa che avvalora ancora di più l'aspetto di questa bevanda. La presentazione di questa birra è importante e non passa inosservata ma non fatevi ingannare dalle apparenze!

È una birra buonissima tanto che è stata giudicata nel 1997 come birra più buona del mondo! Successo ottenuto grazie alla particolarità della sua produzione che vede l'impiego di tre tipi diversi di lievito e tre periodi di fermentazione differenti. Vanta anche di una storia abbastanza longeva che l'ha portata ad essere una delle birre più apprezzate di sempre. L' inizio della sua produzione vede la luce nel 1988 nella Huyghe Brewery a Melle, in Belgio, birrificio antichissimo la cui storia inizia nel 1654. La Delirium Tremens è una delle sette birre della famiglia Delirium che potete curiosare a questo link.

Quando decidiamo di bere questa birra fin da subito abbiamo un particolare approccio dovuto al suo bicchiere che non passa inosservato. L'elefantino rosa ci prepara a una birra particolare dal colore dorato, non limpidissimo, sovrastato da una schiuma bianca, fine e profumatissima. Frutta e spezie sono i sentori che arrivano per primi al naso: chiodi di garofano, pepe e coriandolo. L' alcool si fa sentire, ma con estrema delicatezza e piacevolezza, creando un esperienza "vinosa". Alla degustazione accade quello che si diceva in precedenza cioè si sprigiona un mix di sapori uno dopo l'altro. A primo impatto il gusto sembra quello classico di una birra di grano, quasi come una lager, dopo di che esplode il sapore del luppolo e per finire quello del malto, che lascia insieme al poco sentore di alcool un po' di acidità e secchezza in bocca.

In conclusione è una birra molto beverina, piacevole ma comunque particolare e forse non adatta a tutti. La si degusta al meglio nel suo bicchiere. La vedo come ottima birra estiva anche da bere durante un pranzo leggero in compagnia con qualche stuzzichino molto saporito. Non bisogna dimenticarsi però che ha un volume alcolico del 8,5% ed essendo abbastanza frizzante questo valore alcolico potrebbe farsi sentire facilmente... ma è normale, è la Delirium Tremens.

Nome: Delirium Tremens

Produttore: Huyghe Brewery

Stile: Pale Ale

Grado alcolico: 8,5%

Colore: Giallo dorato

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